La Storia

Le origini della città sono ignote e la storia di Penne comincia con l’arrivo del popolo dei Vestini sul territorio d’Abruzzo. La frequentazione da parte dell’uomo risale, quindi, al Neolitico Medio. Ricevette, durante la guerra sociale, la cittadinanza romana. Nel 1060 cominciarono le ostilità contro i Normanni che sottomisero la città nel 1087. Subì l’influenza Sveva e continuò a passare da una dominanza all’altra.
Nel XVI secolo Penne conobbe un notevole sviluppo dal punto di vista economico, sociale, culturale e artistico. Intorno al 1600 la cittadina di Penne era divisa in sei rioni, ovvero in sei quartieri, raggruppati in due gruppi da tre rioni ciascuno. La leggenda vuole che questa divisione venne attuata da due sorelle, entrambe regine del paese, dopo un aspro litigio: la prima, chiamata Bruna, risiedeva sul Colle Castello e a lei appartenevano i rioni di Mezzo, da Capo e da Piedi; la seconda, Rocca, risiedeva sul Colle Sacro e gestiva i rioni di Piazza, di San Comizio e di San Paolo. Ciascuno aveva una propria rappresentanza nel Parlamento cittadino e ogni rione aveva un proprio “parlamentino”, come descritto dal Codice Catena, antico statuto comunale.